Educazione digitale: navigare il web con rispetto e consapevolezza

Sono nata nell’anno in cui è arrivato internet in Italia, ho iniziato a conoscere il web solo alle medie e negli anni ho imparato a comportarmi nel modo corretto. O almeno credo, chissà tra qualche anno quali scivoloni scoprirò…

Ricordo ancora quando una dozzina di anni fa ho fatto un commento poco gentile su Twitter senza pensare che i diretti interessati potessero leggerlo, e l’imbarazzo che ho provato quando anni dopo l’ho realizzato.

Quando leggo commenti offensivi o provocatori sui social sono indecisa se imputarli a ignoranza o a vera e propria maleducazione.

In ogni caso, per evitare o almeno limitare questi scivoloni possiamo seguire una serie di regole, ponendo l’attenzione prima di tutto sul rispetto del prossimo e della sua libertà individuale.

Ecco le più importanti: 

  1. Pensare prima di scrivere: riflettere sulle conseguenze delle proprie parole prima di premere “Invia”.
  2. Evitare il linguaggio aggressivo: criticare è lecito, ma il rispetto è essenziale.
  3. Controllare le fonti: non diffondere notizie senza verificare che siano vere.
  4. Rispettare il punto di vista altrui: il confronto può essere costruttivo senza diventare offensivo.
  5. Non alimentare discussioni sterili: se un dibattito si trasforma in una guerra di insulti, è meglio smettere di partecipare.
  6. Segnalare gli abusi: se si incontra un leone da tastiera, usare gli strumenti di segnalazione per limitare la diffusione di odio.

I leoni da tastiera sono individui che, approfittando della distanza fisica e dell’anonimato offerti da Internet, esprimono opinioni con toni aggressivi, insultano gli altri o diffondono odio senza preoccuparsi delle conseguenze. Spesso, nella vita reale, queste persone non si comporterebbero allo stesso modo, ma il contesto virtuale offre loro una sorta di “scudo” che le fa sentire impunite.

Tra i comportamenti più comuni di un leone da tastiera troviamo attacchi verbali e insulti gratuiti, provocazioni intenzionali (trolling) per generare polemiche, diffusione di fake news per manipolare l’opinione pubblica, cyberbullismo con molestie e minacce ripetute. 

Ci sono diverse ragioni per cui alcune persone adottano questi atteggiamenti: il senso di impunità (credono di non poter essere puniti per ciò che dicono online), la mancanza di empatia (non vedendo la reazione delle persone, tendono a disumanizzare gli interlocutori), la frustrazione personale (spesso sfogano online la propria rabbia o insoddisfazione) e l’effetto gregge (se vedono altri farlo, si sentono legittimati a farlo anche loro).

L’educazione digitale è fondamentale per creare un ambiente più rispettoso e sano online. Essere consapevoli del proprio comportamento e delle proprie parole è il primo passo per evitare di cadere negli errori comuni dei leoni da tastiera. Internet è un potente strumento di connessione e conoscenza: usiamolo in modo responsabile!

A.G.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *